Una coppia di amanti
La totale e piena consapevolezza che sono al centro dei tuoi pensieri quanto tu nei miei.
Non è forse qualcosa di grande, questo? Non è qualcosa che nessuno s’aspettava?
Lo chiedesti tempo fa, se si deve aver così tanta paura ad essere così felici come noi, due quindicenni nascosti sotto una coperta ora che arriva l’autunno e porta i primi freddi.
- Si, si può avere paura. Quando hai molto amato prima e hai versato ogni lacrima che potevi avere. Quando hai dato te stessa e ancor di più e tutto ciò non è bastato.
- Non puoi dire non sia bastato.
- No, non è bastato…o non era così che doveva andare. Comunque ho fallito.
- Nessun rapporto terminato lo puoi definire un fallimento. Non esiste un fallimento di questo tipo quando sai di aver dato ogni cosa che potevi dare.
- E poi come si fa? Come si ricomincia da capo?
- Come noi.
- E noi che facciamo? Noi cosa siamo?
- Non siamo forse una coppia?
- Una coppia di folli.
- Una coppia di amanti.
- Mi piace la parola amante. Amans, amantis, che ama.
- Latino?
- Latino. E io ti amo, lo ricordi?
- Non lo scordo. E che amore è?
- Qualcosa di lieve e soffice, di pulito. Non credevo, non ora, non così.
- Come ti senti?
- Con te? Come se ci fossi da sempre. Ed è tremendamente odioso scoprirmi a parlarti e pensarti come fossi una ragazzina.
- Lo sei, sei la mia piccola.
- Lo so.
- Ti amo?
- Si, e non provare a negarlo…