Andiamo a costruire le nostre stelle?
Tramonta il sole, fra la sabbia e l’acqua di questo mare.
Assaggio l’orizzonte e sazia cammino più golosa.
- Lo vuoi anche tu?
- Si, con te sarebbe il proseguimento naturale. Qualcosa al quale non pensare se sia giusto o meno da fare.
- E saranno tre, il numero perfetto.
- Saranno come hai scelto te?
- Saranno come noi vorremmo e come arriveranno. Uno zuccherino, una liquirizia e un fiori di loto.
- Arriveranno come ho sperato io, avranno il nome che tu a loro hai riservato.
- Altrimenti?
- Altrimenti ci penseremo, non ora ma domani. Guardando un film o un libro di favole.
- Ascoltando una canzone?
- Guardando nel cielo e cercando con le mani di prendere le stelle. Ares, Febo e Gea.
- Saranno tre.
- Saranno le nostre stelle.
E io ti adoro nell’istante stesso in cui profumi di fresco e non mi lasci scappare via da te. E io ti adoro nell’istante stesso in cui comprendo tutto il buono che c’è.